...viaggiare nelle tante avventure colla fantasia
a mille all'ora nello spazio siderale,
nella deleteria vita,
vedere poi il sole del mattino,
il profumo dell’estate si avvicina
e l’orchidea bianca
che un giorno su quel lago ti portai…

da "...in punta di piedi"
di Poetanarratore

domenica, 05 luglio 2009
margherita gialla
...m'ama, non m'ama...
Sussurrato da: Fioredicollina alle ore 20:41

domenica, 05 luglio 2009
…sguardo di luce.
 
….e luce fu su questa terra dalla stella madre luce ci fu data
…e si vede ad occhio nudo :
che un’onda di energia si assorbe e si diffonde,
 da luce e di notte si copre di sole stelle
il giorno dopo mostra i suoi colori e si ammanta
 la clorofilla li raccoglie li assorbe e ne da vita…
.
…ed io mi fermo qui questa notte ,sotto questa luna piena
su questa spiaggia a passeggiare amore
a sentire dentro me il sole del mattino,
e avverto la tua presenza , in lampi di luce mi appari :
è la tua ombra che mi segue  ,abbraccia  sospiri e si dilegua…
 
…e mi cade una lacrima per l’ emozione
forse quella goccia sa di sale?
 e nell’anima mia  tutto si ribella e si lambisce
e le rose e  le calle fanno le promesse
mentre il vespro suona i suoi rintocchi…
 
…. e tra gli ombrelloni vocii di coppiette fanno nido
progetti alla rinfusa trovano un domani ,
 e mi affliggo del tanto amore in me non trova
da tempo si è spento, pietoso affonda in fondo al mare,
 e mentre che i fruscii di foglie al vento strillano dolore
 aspetto te , attese nel liquefatto sfogo della avversa vita…
 
ed io eremita per amore,nello spazio voglio volare
 tra le gambe tue affondo le mie labbra
 bacio il tuo frutto proibito , di quella rosa rossa mi disseto,
e ti sento da lontano e sarò la tua preda,
il messaggero della luce che ti porta tra i misteri …
 
… e non ti fermare donna ,vieni tra le stelle
cercami  tra gli olivi in fiore,
tra la sabbia e la calura ,vieni in me ,in questo mondo di pazzia
vieni a scacciare l’inutile malinconia,
vieni a credermi una volta ancora , fammi stupire !
indossa la sola   pelle, ti saprò vestire….
 
….e lo sguardo di luce si posa sul tuo corpo nudo
si posa nel tuo,mio sentimento ,
una pietanza che si consuma lentamente
ne fa poi sesso ed è completamento ,
ma tu sei l’angelo, il mio!
quello della luce in missione su questa terra
per dare e togliere : amare anche a chi tu non ami…
 
il poeta narratore.
Sussurrato da: poetanarratore alle ore 16:32

sabato, 04 luglio 2009


Ho paura di sto' mondo,
sono stanca di parole
sono vuota di pensieri
e timorosa della gente

Non mi fido della notte
così bella e tenebrosa
questo mondo così strano
di memorie d'ombre e gelo

C'è tensione che io sento
dentro a schermi neri o grigi
così stanca di tormenti
di racconti e dispiaceri

Storie vere fanno terra
rosso sangue sulla pelle
sul mio  corpo, senza ombra
di persone morte dentro

....

Il sapere non lo voglio
turbamenti tanto forti
preferisco morir' prima
che guardare questo mondo
Sussurrato da: tintinni alle ore 14:43

sabato, 04 luglio 2009
        

               


96                                       Foto tratta dal Web

                       

                                   Voglia di mare                    
                             di azzurro sulla pelle

                             Voglia di mare
                             di sale sulle labbra

                             Il corpo che galleggia
                             sorretto dalle onde

                             L'anima che si rigenera
                             nell'immenso spazio

                             Voglia di mare
                             lo sguardo all'infinito

                             Voglia di mare
                             l'amore di una vita.
                    
                                    Scritto da Marilicia - senza data.
        
                 
                               
Sussurrato da: Marilicia alle ore 12:46

sabato, 04 luglio 2009
DSCF8545
Sussurrato da: jesino alle ore 11:19

venerdì, 03 luglio 2009


Del respiro del vento
ne ho fatto le mie ali

Del sapore del mare
l'aria che respiro

E ho visto te
ombra della prima sera

Ho visto te
con gli occhi dell'amore

Tu che all'alba del mondo mi inventasti.
Plasmando l'ombra della solitudine

Colorando la mia vita
e i miei giorni più belli.
Sussurrato da: MarcoforEver alle ore 21:52

venerdì, 03 luglio 2009



e

ed io che mi sentivo in colpa

di non essere mai stata

realmente innamorata di lui

scopro che alla fine

lui è stato peggio di me nel

non avere un cuore

 

Scopro come le sue parole

sono state eternamente false

ingannevoli e facili perché io

non avevo uno sguardo profondo

da arrivare al nodo del suo cuore

 

FALSO

 

Non vale più nulla, neppure il patire

un dolore che alla fine sento di

non meritare veramente

 

Lui che la notte mi ha sempre lasciata sola

nella solitudine delle mure di una casa

troppo vuota per troppi giorni

troppo silenziosa per una coppia nata appena

 

 

Sola

 

questo l’unico ricordo reale della mia vita

in questi dieci anni

con un uomo ammirato da chiunque

lui che non sempre mi diceva Ti amo

 

Sola

 

io non ho mai avuto il pensiero di

tradire la sua persona

ma è un peccato non essere

realmente innamorata?

 

E li si commettono errori che

mai vorresti tatuare sulla tua pelle

ed io che credo nell’amore

 

è lui che non ha amore per se stesso

come posso pretendere che abbia potuto

amarmi realmente!?!?

 

Ferite le sue

“da bambino desideravo un giorno

sposarmi con una brasiliana”

sono brasiliana, dice bella

 

ferite ancor più pesanti

“se un giorno dovessimo lasciarci

io non riuscirei a sostituirti con

un’altra perché come te non ce ne stanno”

 

Oggi le ferite scavano come cascate

innumerevoli di coltellate

al cuore e tutta me stessa

e resto a vedere dall’alto

impotente la falsità di un Sole

Ingannevole

 

Ferite

“Trovo dei messaggi

di donne brasiliane

di donne russe

di donne rumene

donne di ogni razza

donne con le quali tarda la notte

mentre io mi sentivo sola

su un letto vuoto

dove volevo solo

anche solo parlare

di come vorrei essere felice ”

 

e quante volte ho desiderato morire

quelle notti così lunghe che solo Dio sa

il male che mi sentivo addosso e non sapevo ancora

non sapevo del male che realmente esisteva attorno

 

Ma forse non merito il bene di questo mondo

io non valgo il sorriso di questo mondo

ed è giusto che pianga

 

Perché nessuno crede nell’amore

chi siamo noi per dire l’amore non esiste?

Siamo noi che non esistiamo per l’amore

noi che non diamo importanza al vero senso dell’amore

 

“Come fai a tornare a casa la mattina

alle 7 e prendere un mio saluto

anche un mio bacio

anche solo un mio sorriso?”

 

Ero felice un tempo della sicurezza di

essere la dea nei tuoi occhi, nel tuo cuore e nel tuo corpo

cosa sa la gente di te? Nulla, solo il buono che

fai intendere, perché sei il genio della bontà

 

E’ da qui che nasce la cattiveria?

Ed ho una figlia, mi sento debole,

morire come se il mondo fosse morto:

non pretendo nulla

 

Chi sono io per giudicare!?!?

Sono una ragazza che ha vissuto

nel dolore della crescita

per colore, diversità, aspetto di donna

 

Io che camminavo per strada

in cerca di rifugio perché in casa

c’era il mio terrore ma anche lì

nel frastuono del mondo nessuno

ha pena delle tue ferite, di cosa vive l’uomo?

 

E son stata zitta, ho pregato, sinceramente

ed è arrivato lui che pensavo potesse

guarirmi dal pianto della disperazione,

ero felice, estasiata, cresciuta nel suo abbraccio,

solo una bambina che era entrato nel suo cuore

 

Ma non ero innamorata, mi mancava quel padre

l’uomo che mi proteggesse dall’essere cresciuta

sessualmente troppo in  fretta e nessuno ha

pietà per le tue ferite, uomo, o donna!

 

(marito ed ex-marito oggi)

 

Sussurrato da: tintinni alle ore 08:40

giovedì, 02 luglio 2009

La mia seconda canzone inedita
la voglio condividere con voi
purtroppo è dimenzata perchè
non so spiegarmelo


Buon ascolto

Sussurrato da: tintinni alle ore 23:34

giovedì, 02 luglio 2009

Cappello del Vescovo

Sussurrato da: jesino alle ore 17:48

giovedì, 02 luglio 2009


Waiting                                      Foto tratta dal Web



                                Se dovessi  fare un collage del tuo amore
                                metterei una soglia di baci ardenti
                     una finestra rotta
                     e un passero che canta sul balcone
                     non c'era niente dentro il nostro amore
                     c'era soltanto un intero universo.

                    
                     Alda Merini
                     25 gennaio 2003
                          dal volume "Nel cerchio di un pensiero".

                                    
Sussurrato da: Marilicia alle ore 11:52